Scopri vantaggi, limiti e rischi reali per la gestione della manutenzione hardware
INDICE
OEM e TPM: cosa significano?
- OEM (Original Equipment Manufacturer): è il produttore originale dell’hardware o “vendor” (es. Dell, Lenovo, HPE), che offre manutenzione diretta sui propri apparati, di solito tramite contratti ufficiali e bundle.
- TPM (Third Party Maintenance): è una realtà indipendente (come Laus Informatica) che garantisce servizi di integrazione, assistenza e manutenzione su apparati multi-vendor, anche fuori garanzia o fuori produzione.
Entrambe le opzioni forniscono supporto tecnico, ma con modelli e livelli di flessibilità molto diversi.
Le differenze tra OEM e TPM
| Aspetto | OEM | TPM (es. Laus Informatica) |
|---|---|---|
| Compatibilità | Solo apparati recenti o in lista attiva | Anche apparati fuori produzione (EOL) |
| Flessibilità | SLA standard, poco personalizzabili | SLA su misura, fino a H24/7 |
| Costi | Elevati, variabili, legati a bundle | Ottimizzati su misura e prevedibili |
| Supporto | Limitato al proprio marchio | Totale: tutti i marchi |
| Tempi di intervento | Spesso standardizzati (entro il giorno) | Personalizzabili e più reattivi (entro 4 ore in molti casi) |
| Inventario ricambi | Vincolato agli hardware nel listino del vendor | Accesso a parti ricondizionate, rare, EOL |
| Durata copertura | Vincolata alla politica commerciale | Estendibile oltre la scadenza e oltre il ciclo di vita ufficiale |
I falsi miti sui TPM
Nel confronto tra OEM e TPM, molti responsabili IT si trovano a gestire timori, incertezze e dubbi che derivano da messaggi spesso poco trasparenti. Alcuni produttori OEM possono diffondere convinzioni errate sul supporto fornito dai provider di manutenzione terzi, generando confusione nei processi decisionali.
È fondamentale fare chiarezza su questi luoghi comuni, separando i fatti dalle strategie persuasive.
- “Solo l’OEM garantisce la sicurezza del tuo hardware”
In realtà, i TPM qualificati lavorano con ricambi certificati, tecnici esperti e standard elevati di sicurezza. - “Se usi un TPM perdi la validità del sistema”
Non è vero: i TPM non interferiscono con la proprietà o la configurazione del sistema. E molti ambienti misti (OEM + TPM) convivono perfettamente. - “Non avrai accesso agli aggiornamenti”
In realtà, per apparati EOL o obsoleti, gli aggiornamenti ufficiali non vengono più forniti dagli OEM. Il TPM diventa l’unico modo per mantenerli attivi e produttivi.

Cosa offre Laus Informatica come TPM
Laus Informatica è un partner tecnico per imprese pubbliche e private che necessitano di continuità, risparmio e flessibilità nella gestione della propria infrastruttura.
Ma quali sono i vantaggi concreti?
- Supporto multi-vendor su server, storage, networking, edge.
- Gestione apparati fuori produzione, anche non più coperti da garanzia.
- SLA personalizzati fino a H24/7, con tecnici certificati in tutta Italia entro 4 ore dalla richiesta.
- Accesso a un magazzino esteso di parti di ricambio (nuove e ricondizionate).
- Unico interlocutore tecnico, disintermediazione completa.
- Formazione e supporto continuativo (con help/service desk).
TPM o OEM? La check-list per decidere
Scegliere tra supporto OEM e TPM non è solo una questione tecnica: è una decisione strategica che può impattare costi, efficienza operativa e continuità del servizio.
Per aiutarti a fare una valutazione concreta, abbiamo raccolto alcune domande chiave:
- Hai apparati ancora funzionanti ma fuori supporto?
- Vuoi estendere la vita utile del tuo hardware oltre i 3–4 anni (standard di durata media imposto dal mercato)?
- Ti serve assistenza su più brand contemporaneamente?
- I contratti OEM sono troppo rigidi o costosi?
- Vuoi tempi di risposta personalizzati, ridotti e un supporto vicino?
Se hai risposto “sì” ad almeno due domande, un TPM affidabile come Laus può essere la scelta giusta per il tuo reparto IT.
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