Amazon lancerà Internet nello spazio

amazon nello spazio

Nel 2022 partirà il “Kuiper”, il progetto con cui Amazon porterà la connettività Internet sul pianeta attraverso una rete di satelliti.

Kuiper Systems LLC è una società, presidenziata da Rajeev Badyal, collegata ad Amazon e costituita nel 2019 per distribuire una grande costellazione di satelliti allo scopo di fornire connettività Internet a banda larga anche nelle aree più disperse del pianeta e di cui il progetto ha preso il nome “Kuiper”.

 

Le informazioni sul progetto non sono molte al giorno d’oggi, ma è risaputo dell’interesse di Amazon a lanciare un proprio servizio Internet satellitare. Ad oggi la società ha presentato una richiesta di autorizzazione alla FCC americana per il lancio di due prototipi (dei satelliti KuiperSat-1 e KuiperSat-2) e il tutto dovrebbe avvenire negli ultimi mesi del 2022. Inoltre i razzi che verranno utilizzati per questo lancio sono i RS1 progettati e sviluppati da ABL Space System.

 

Il progetto fino ad ora ha avuto il costo di oltre 10 miliardi di dollari prevede di portare 3.236 satelliti ad una altezza di circa 600 chilometri quindi in una orbita terrestre bassa.

I primi satelliti che verranno lanciati nel 2022 saranno solo di test con una dotazione di bordo di antenne e modem collegati ad una stazione in Texas.

Da quanto è emerso, agli utenti sarà fornito un ricevitore con antenna per frequenza tra i 27 e i 40 GHz che consentirebbe di avere un’elevata velocità di connessione.

Alla base di questi servizi c’è una stazione di terra con una connessione in fibra che trasmette i dati alla costellazione di satelliti e i satelliti li ritrasmettono ai clienti.

Nonostante la distanza le connessioni sono veloci e Kuiper afferma che fornirà velocità fino a 400Mbps.

 

Diventare un fornitore di servizi Internet nello spazio può aiutare a far crescere il business del cloud computing dell’azienda e i satelliti lavoreranno con Verizon per fornire servizi LTE e 5G.

Grazie all’Amazon Web Services, la nuova attività internet basata sul satellite è destinata ad avere successo.

Amazon non è il solo a percorrere il progetto di creare un servizio Internet, utilizzando le costellazioni satellitari, infatti Starlink (un progetto SpaceX) ha già più di 1.700 satelliti in orbita terrestre bassa e la società afferma di avere circa 90.000 persone che attualmente testano il servizio.

La competizione in questo campo permetterà anche di avere migliori servizi a costi più bassi.

 

Curiosità

La cintura di Kuiper prende il nome dall’astronomo olandese Gerard Kuiper, che per primo nel 1992 scopri il pianeta minore Albion (KBO Kuiper belt object), il primo oggetto della fascia di Kuiper dopo Plutone e Caronte.

La cintura di Kuiper è un disco circumstellare nel Sistema Solare esterno che si estende dall’orbita di Nettuno a 30 unità astronomiche (AU) a circa 50 AU dal Sole.

Simile alla cintura degli asteroidi, ma molto più grande infatti è 20 volte più largo e 20-200 volte più massiccio e così come la cintura degli asteroidi è costituita principalmente da piccoli corpi o resti di quando si è formato il Sistema Solare.

Dalla sua scoperta, il numero di KBO conosciuti è in costante aumento e ora se ne contano a migliaia e si pensa che esistano più di 100.000 KBO di diametro superiore a 100 km.

Inizialmente si pensava che la fascia di Kuiper fosse il principale deposito di comete periodiche, quelle con orbite che durano meno di 200 anni.

Studi dalla metà degli anni ’90 hanno dimostrato che la cintura è dinamicamente stabile e che il vero luogo di origine delle comete è il disco sparso, una zona dinamicamente attiva creata dal movimento verso l’esterno di Nettuno 4,5 miliardi di anni fa.

La fascia di Kuiper ospita tre oggetti identificati come pianeti nani dall’IAU: Plutone, Haumea e Makemake.

 

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