Nastri magnetici in informatica: cosa bisogna sapere

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Con il crescente numero di cyber attacchi, peraltro sempre più sofisticati e difficili tanto da prevenire quanto da arginare una volta sferrati, il backup dei dati diventa un elemento fondamentale nell’ambito della strategia da adottare contro i criminali informatici. Per massimizzare gli sforzi in questa direzione, anche le invenzioni più “datate” possono tornare utili. È il caso, per esempio, dei nastri magnetici, in informatica uno strumento molto importante per eseguire una copia dei dati sensibili e metterla in sicurezza in caso di data breach.

nastri magnetici informaticaSe è vero, infatti, che le piattaforme cloud sono ormai la soluzione più diffusa per archiviare i dati e che la copia su nastro è considerata da molti demodé è altrettanto giusto affermare che questo secondo strumento di archiviazione sta conoscendo, ultimamente, una nuova età dell’oro. Il motivo? In realtà non ce n’è solo uno, bensì due: i costi contenuti e la certezza della conservazione dei dati. Il successo dei nastri magnetici in informatica è testimoniato anche dai numeri: in base a una ricerca promossa da Idc, in Italia il giro d’affari che ruota intorno alle soluzioni di sicurezza per i dati sensibili entro il 2020 raggiungerà i 6,3 miliardi di euro, cifra che, in tutta Europa, si attesta subito dietro a quelle registrate da Regno Unito, Germania e Francia. Nonostante questo, nel nostro Paese tante aziende – in particolare le PMI – ancora sottovalutano la questione relativa al backup dei dati. E fanno male: si stima infatti che tra le imprese che hanno subito cyber attacchi gravi, solo il 6% è riuscito a sopravvivere sul mercato. Ciò significa che sottovalutare la pericolosità degli attacchi informatici è potenzialmente fatale per un’azienda. E che, conseguentemente, trovare un sistema sicuro di archiviazione dei dati permette di avere una seconda chance a livello imprenditoriale.

Occorre comunque sottolineare che i nastri magnetici non rappresentano l’unica opzione di archiviazione dei dati (o, almeno non la sola in alternativa alle altre). Sempre più di frequente, infatti, le aziende di grandi dimensioni ricorrono a questa soluzione in affiancamento al cloud, in modo da avere sia una copia virtuale che una fisica dei dati, aumentandone così la sicurezza.

Il tape vaulting di Laus Informatica

Il backup su nastri magnetici necessita di risorse e spazi adeguati. Laus Informatica, dal 1996 azienda leader del settore, propone un servizio di conservazione dei dati sensibili su supporto magnetico (tape vaulting/HDD) all’interno di caveau dove è garantita la massima sicurezza, con modalità di trasporto specifiche e riconsegna immediata in caso di eventi critici che costringano a evacuare l’area.

Ma non solo. Tanto il trasporto quanto la custodia dei preziosi nastri sono completamente personalizzabili, in base al tipo di attività che svolge il cliente e quindi al grado di delicatezza dei dati stessi. Per quanto riguarda il trasporto, vengono impiegati mezzi blindati dotati di sistema di localizzazione satellitare, all’interno dei quali i nastri magnetici contenenti i dati viaggiano dentro apposite valige di sicurezza, realizzate con materiali resistenti agli urti. In caso di guasto o incidente, gli operatori presenti sul veicolo, una volta chiamata la centrale operativa, ricevono assistenza immediata, in modo da garantire la totale sicurezza del materiale trasportato.

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