Cos’è il cloud computing

cloud computing

Da anni, il cloud computing è la più forte tendenza tecnologica del settore IT. Per capire nello specifico di cosa si parla, possiamo utilizzare la definizione fornita da Microsoft che, con Office 365 e con il servizio Azure, ha dimostrato una grande competenza nel settore: “Il cloud computing è la distribuzione dei servizi di calcolo (come server, risorse di archiviazione, database, rete, software, analisi e molto altro) tramite Internet”, si legge sul sito. Gli utenti, dunque, fanno uso frequente del cloud computing pur senza rendersene conto: ogni qualvolta utilizzino servizi online per ascoltare musica, per modificare un documento, per inviare un’e-mail, potrebbero farlo proprio grazie ad esso. Perché è esattamente questo, ciò che fa: permettere all’utente di compiere una determinata azione, senza che debba installare fisicamente un programma.

Funzioni e benefici del cloud computing

cloud computingBasta possedere un device (tablet, smartphone, laptop), e avere un accesso alla rete, per poter sfruttare le potenzialità del cloud. Attraverso Internet, l’utente può infatti gestire da remoto le risorse che il provider offre. E se la più semplice e utilizzata forma di cloud è l’e-mail (una casella di posta elettronica può essere utilizzata con semplicità dal proprio smartphone, senza necessità di compiere installazioni), diverse sono le altre azioni che col cloud computing si possono compiere: archiviare dati, guardare video in streaming oppure – dal lato del provider – ospitare blog e siti web, fornire servizi on demand, creare nuove app ecc. Ma quali sono i vantaggi rispetto all’installazione sul proprio device di un software o di un programma? Innanzitutto, per l’azienda c’è un vantaggio economico, dato dalla possibilità di usufruire di risorse IT flessibili in modo rapido e con costi contenuti. In genere, il cloud computing funziona col metodo Pay per Use: si paga il servizio solo sulla base dell’uso fatto. E poi, la velocità: utilizzare servizi in cloud permette di eliminare tutti i processi di installazione di hardware e software, con un risparmio di tempo considerevole.

Il supporto Unix VMware di Laus Informatica

Utilizzando il cloud computing, e sfruttando quindi la dimensione virtuale, un’azienda può ottenere una considerevole riduzione dei costi per le spese IT e incrementare agilità, efficienza, scalabilità e semplicità di gestione. Laus Informatica è partner certificato dell’azienda leader nell’offerta di virtualizzazione ICT VMware: forniamo quindi supporto Unix Vmware che, attraverso un lavoro di virtualizzazione dei server (che del cloud computing è la base), permette di lavorare su di un’unica unità fisica (host) con più sistemi operativi, a tutto vantaggio delle prestazioni delle applicazioni che, grazie alla distribuzione dei carichi di lavoro, saranno migliori.

L’importanza della virtualizzazione dei server

Attraverso la virtualizzazione dei server, e quindi attraverso la possibilità di eseguire più sistemi operativi come guest su di un solo server fisico, l’azienda ottiene un più efficiente impiego delle risorse IT. Si passa infatti dall’impiego di un solo hardware insieme sottoutilizzato e sovrautilizzato nello stesso data center, alla possibilità di spostare i carichi lavoro tra macchine virtuali a seconda delle esigenze: perché è questo che diventa, un server, una macchina virtuale. Se poi lo stesso server fisico va ad impiegare più sistemi operativi, l’efficienza migliora ulteriormente. Ecco dunque che, per un’azienda, il futuro della tecnologia IT si gioca qui.

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